GIORNATA DELL'INCLUSIONE #Noisiamopari

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INCLUSIONE 2019 web

10 dicembre 2019 "Giornata dell'inclusione" #noisiamopari organizzata in collaborazione con il centro diurno socio educativo e riabilitativo “Casa Sant’Antonio Opera Don Guanella” di Alberobello e il Centro Provinciale Istruzione Adulti "CPIA2" di Bari

Programma

Ore 9:00 Breve intervento sull'inclusione a cura di un rappresentante dell'amministrazione comunale
Ore 9:30 Testimonianza di un ragazzo o educatore del centro don Guanella e del CPIA2 BA;
Ore 10:30 Presentazione alcuni brani musicali, poesie e/o canti in lingua preparati dagli studenti.

La giornata si conclude con la visita alla "mostra inclusiva" preparata da tutti i ragazzi dell'Istituto Comprensivo!

Durante la settimana precedente all'evento, i docenti in ogni classe potranno affrontare il tema “inclusione” attraverso riflessioni ed attività che riterranno più idonee in base alla propria disciplina. Si potranno condurre attività strutturate   intorno all’ articolo 3 della Costituzione che vuole affermare con forza l’uguaglianza tra tuti gli uomini. L’articolo della Costituzione che abbiamo scelto è solo indicativo, invitiamo gli insegnanti a ispirarsi a questi suggerimenti lasciando spazio alla creatività, alla capacità di innovazione e di approfondimento.

Ogni attività, organizzata da ciascun docente con i propri studenti, dovrà prevedere la realizzazione di un prodotto finito per classe (disegni, cartelloni, poesie, favole, foto, brevi riflessioni, canti…) che sarà presentato durante la giornata dell’inclusione il 10 dicembre.

L’evento, che si terrà negli ambienti della scuola secondaria “L. Tinelli”, organizzato in collaborazione con il centro diurno socio educativo e riabilitativo “Casa Sant’Antonio Opera Don Guanella” e il CPIA, sarà così organizzato:

  • sarà allestita una mostra dei lavori prodotti sul tema “inclusione” correlati da una breve didascalia; la mostra comprenderà i lavori realizzati da ciascuna classe, quelli realizzati dai ragazzi del centro “Don Guanella” e i prodotti realizzati dagli studenti del CPIA per poter riflettere e osservare l’inclusione da prospettive diverse;
  • alle ore 9:30 una rappresentanza di alunni per classe (max 4) si recherà in aula magna, insieme ad alcuni rappresentati del centro “Don Guanella” e del CPIA invitati a scuola per partecipare attivamente all’evento;
  • la giornata avrà inizio con un breve intervento sull’inclusione da parte di un rappresentante dell’amministrazione comunale (sarà invitato l’assessore alle pari opportunità), a cui seguirà una breve testimonianza di un ragazzo o educatore del centro “Don Guanella” e Di uno studente/i frequentante il CPIA. Successivamente ci sarà la presentazione di alcuni brani musicali, poesie e/o canti in lingua preparati dagli studenti durante le attività svolte in classe nella settimana precedente. Al termine si invitano gli ospiti e i ragazzi ad ammirare la mostra realizzata.
  • Dalle ore 11.00 le classi a turno si recheranno in aula magna per poter visionare un cortometraggio sul tema e, al termine, ammirare la mostra inclusiva.

 

PROPOSTE DI ATTIVITA’/LABORATORI

I docenti di lettere potranno proporre un brano antologico o poesie sul tema dello straniero da leggere e analizzare insieme con gli studenti. (Prodotto finale da presentare: breve poesia o riflessione).

I docenti di scienze motorie potranno illustrare ai ragazzi filmati o documenti sulle paralimpiadi o attività ludico didattiche finalizzate a sperimentare le diverse disabilità. La metà della classe potrebbe sperimentare un’ora di scuola con gli occhi bendati o utilizzando una sola mano o solo i piedi, dimostrando che la scuola inclusiva è accessibile a tutti. (Prodotto finale da presentare: foto reportage)

I docenti di lingue straniere potranno proporre attività di role playing per attuare pratiche inclusive, o la proporre filastrocche o canti in lingua sul tema trattato che rappresenteranno lo stesso prodotto finale da presentare.

I docenti delle discipline tecnico-artistiche potranno sottolineare l'importanza dei diversi canali di apprendimento ai fini didattici e\o  artistici. Si propone la realizzazione di un dipinto guardando le cose da  una prospettiva diversa al fine di far comprendere  l’importanza di osservare il mondo da un diverso punto di vista, al fine di eliminare i pregiudizi.

I docenti delle discipline scientifiche potranno fornire cenni sulla biodiversità e sulla diversità come ricchezza attraverso una proposta di ortoterapia che utilizza la metafora dei semi. L’insegnante porterà in classe un canovaccio pieno di semi diversi e proporrà ad ogni studente di prenderne alcuni. Partendo anche dalle esperienze vissute, si chiederà se i semi che hanno scelto possono crescere ovunque (es. può un seme di ninfea crescere nel deserto? Può un chicco di grano crescere nel terreno ghiacciato?). I semi saranno usati come metafora per parlare dell’inclusione. Non ci sono semi abili o semi disabili, semi forti o deboli. Tutti i semi sono fatti per vivere, per dare origine a una pianta diversa e contribuire alla bellezza del mondo ma, ogni seme ha bisogni diversi per potersi sviluppare e per poter vivere. Allo stesso modo si può parlare della disabilità o del pregiudizio che si ha sullo straniero: non dipende dal fatto che una persona ha caratteristiche diverse dalla “norma”, ma dal fatto che la società consideri o no i diversi bisogni (fornire supporto di mediazione culturale agli stranieri, supporto ai disabili…).

Referente del progetto
Prof.ssa Rosa Colonna

Il Dirigente Scolastico
Dott.ssa Angela Giuseppa Landi

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